Ho da poco finito di leggere l'ultimo libro di Oriana Fallaci, uscito postumo.
Lei lo considerava un po' come suo figlio e gli ha dedicato le sue energie mentre lottava contro il cancro .
E' una saga familiare, di gente insieme semplice e speciale. La Fallaci ricostruisce le vicende familiari dei suoi antenati, esseri singolari che hanno vissuto momenti significativi della storia italiana. La scrittrice ripercorre le vicende politiche italiane del settecento e dell’ottocento, offrendo ai lettori un affresco storico e sociale efficace, preciso e dettagliato.
Ci sono dei personaggi estremamente forti e delle "cattive ragazze", come Caterina, la battagliera contadina che vuole imparare a leggere e scrivere e che per guadagnare qualche soldo cuce “tubi di decenza” -cioè mutandoni da donna- e che insulta Napoleone, oppure l’amatissima trisnonna Anastasìa che ha vissuto nella Torino risorgimentale in confidenza con Cavour e re Vittorio Emanuele II , è stata nel Far West, ha combattuto contro gli indiani, ha assistito ai funerali di Lincoln, ed è stata perfino tenutaria di un bordello a San Francisco.
Lo consiglio vivamente, sperando che non vi lasciate scoraggiare dalle dimensioni del libro. Sono 800 pagine, ma le vicende e i personaggi sono affascinanti